9-12 DICEMBRE 2015: 4 GIORNI PER ELEGGERE I PROPRI RAPPRESENTANTI IN BURANA - Consorzio della Bonifica Burana

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9-12 DICEMBRE 2015: 4 GIORNI PER ELEGGERE I PROPRI RAPPRESENTANTI IN BURANA

 

COMUNICATO STAMPA

9-12 DICEMBRE 2015: QUATTRO GIORNI PER ELEGGERE I PROPRI RAPPRESENTANTI IN BURANA PER IL 2016/2020

Tutti i contribuenti del Burana in regola con i pagamenti sono invitati a votare la nuova amministrazione che governerà l’Ente per i prossimi cinque anni

 

Venti le sedi in cui votare, dislocate in tutto il comprensorio di Burana: Maranello, Vignola, Zocca, Sestola, Pavullo nel Frignano, Pievepelago nel territorio di collina e montagna, Finale Emilia, Bomporto, Nonantola, Concordia sulla Secchia, Castelfranco Emilia, Mirandola, Cavezzo, San Felice sul Panaro nella bassa modenese, Bondeno nel ferrarese, Sermide e Poggio Rusco nel basso mantovano, San Giovanni in Persiceto e Crevalcore nel bolognese e Modena. Nello speciale elezioni 2015 sul sito del Burana l’indirizzo degli spazi in cui votare e la data in cui farlo, per ognuno dei comuni citati.

I Consorzi di Bonifica sono organi di autogestione e appartengono ai consorziati che traggono un beneficio dall’attività che gli stessi Consorzi svolgono per garantire l’allontanamento delle acque di pioggia nei canali artificiali, la fornitura di acqua per l’agricoltura e l’ambiente, la difesa del territorio montano dal dissesto idrogeologico. Il momento elettorale rappresenta dunque l’appuntamento più importante per un contribuente: permette di scegliere gli organi di governo deputati alla gestione dell’Ente.

Il Presidente del Consorzio Francesco Vincenzi invita dunque i proprietari di beni immobili, case e terreni alla massima partecipazione: “efficienza ed innovazione sono le parole chiave che hanno contraddistinto il mandato che va chiudendosi. Sappiamo di operare in un territorio fragile, quello italiano, minato da problematiche strutturali di dissesto idrogeologico: ecco perché l’obiettivo è importante e sappiamo si può vincere solo riformando. La vera sfida è stata portare avanti gli obiettivi di innovazione nonostante ciò che è successo durante il mandato. Infatti, se un margine di rischio lo si mette in conto, vere e proprie calamità come il sisma di maggio 2012 e la rotta di Secchia di gennaio 2014 impattano inevitabilmente nella gestione dell’operatività ordinaria, accanto ad un territorio che viene devastato in modo del tutto inaspettato. Gli obiettivi prefissati sono stati necessariamente rivisti per fronteggiare l’emergenza: ma il processo di innovazione non si è fermato.”

Il Direttore del Burana, l’Ing. Cinalberto Bertozzi, aggiunge: “l’emergenza ha assorbito buona parte dell’attività dell’Ente nel tentativo, riuscito in tempi record, di riparare decine di chilometri di argini di canali danneggiati e tutti gli impianti idrovori resi inagibili dal sisma, comprese le opere straordinarie compiute all’Impianto Pilastresi, per rafforzare tutte le colonne con iniezioni di cemento e la ricostruzione dell’impianto Concordia Sud, semicrollato a causa del terremoto. Eppure, nonostante l’impegno straordinario imposto dagli eventi, siamo riusciti, tra l’altro, a completare la costruzione di un nuovo impianto Sussidiario del Polo Pilastresi che servirà a sostenere la nostra agricoltura nel fronteggiare i momenti di grave siccità, come quella vissuta nell’estate appena conclusa.”

Se la chiusura di un mandato è sempre tempo di bilanci, l’Amministrazione uscente, accanto a tutto il personale del Consorzio, nel tirare le somme può dunque vantare un grande lavoro di gestione ordinaria e straordinaria, riassumibile come segue:


oltre a sisma e rotta di Secchia, l’ultimo quinquennio ha contato tre trombe d’aria nel comprensorio di Burana, diverse tempeste di grandine, nevicate eccezionali, come quella di febbraio 2015, che, accanto alle piogge seguite hanno causato alcune criticità;
- numerosi interventi di manutenzione di manufatti sui canali;
500 milioni di metri cubi di acqua movimentati ogni anno per scolo e irrigazione;
- 310 chilometri di canali sottoposti ad attività di espurgo in bassa Pianura dal 2011 al 2015 per il mantenimento del deflusso idrico in condizioni di efficienza nel reticolo dei canali di bonifica oltre a quasi 400 km tra canali e condotti irrigui sottoposti a manutenzioni annuali nell’alta pianura a Sud di Modena;
- la quasi totalità della rete di bonifica (2.150 Km circa di sviluppo) è stata sottoposta ad attività di diserbo dalla vegetazione infestante nell’ultimo quinquennio, almeno due interventi l’anno;
- decine di chilometri di frane riprese negli argini dei canali di bonifica;
- le criticità del territorio montano, caratterizzato da smottamenti ed erosioni sempre più frequenti, ha visto aumentare l’impegno economico e tecnico del Burana con oltre 30 progetti l’anno, circa 200 interventi dal 2010 (pulizia degli alvei, manutenzioni straordinarie di briglie e difese spondali, sistemazione di pendici franate e di viabilità secondaria);
- la messa a punto di un sistema di telecontrollo rinnovato, capillare e tecnologico;
- l’investimento in tecniche di risparmio idrico, come il sistema Irriframe, al servizio dell’agricoltura;
- la messa a dimora di migliaia di piante a fianco dei canali di bonifica (18.000 metri di filari, corrispondenti a 10.400 piante di essenze arboree ed arbustive autoctone dal 2001) accanto a diversi interventi di riqualificazione agro-ambientale, di tutela di biodiversità e paesaggio, di tutela della fauna selvatica e ittica;
- la redazione del nuovo Piano di Classifica, documento cardine nella definizione del beneficio di bonifica;
- l’iter per l’ottenimento della certificazione UNI EN ISO 9001:2008;
- un impegno crescente nella comunicazione dell’attività di bonifica ai contribuenti e nelle scuole (quasi 150 classi solo nell’anno scolastico 2014/2015);
- il percorso per l’approvazione del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione 2015-2017, che garantisce massima trasparenza sull’attività dell’Ente nel sito aziendale;
- accanto alla conclusione del Sussidiario Pilastresi II per l’irrigazione, sono stati redatti importanti progetti per l’adeguamento delle infrastrutture irrigue e di scolo del comprensorio consortile, tra cui la realizzazione di un impianto pluvirriguo nei Comuni di S. Prospero e Cavezzo (MO)” e il “Potenziamento dell’ impianto Pilastresi mediante la realizzazione dell’impianto di scolo Cavaliera a Malcantone di Stellata, Bondeno (FE), che sono in attesa di finanziamento.


Per verificare se si rientra tra gli aventi diritto al voto e dove votare si può consultare lo speciale creato appositamente sul sito www.consorzioburana.it: SPECIALE ELEZIONI 2015.   

Modena, 03 dicembre 2015

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